Anche se, questa volta, non parliamo di noir, anzi. Le uscite sembrano essere molto weird.

A marzo è stato pubblicato Amnesie di un viaggiatore involontario di David Madsen, pseudonimo di un professore universitario inglese, già autore delle Memorie di un nano gnostico.

"Un uomo su un treno, viaggiatore solitario della carrozza-ristorante. Un blackout improvviso, si spengono le luci, il convoglio si arresta. Quando torna la corrente il viaggiatore si ritrova nella spiacevole situazione di non riuscire a ricordare il suo nome, ne’ dov’e’ diretto, ne’ soprattutto come mai e’ senza pantaloni. In compenso, adesso a fargli compagnia ci sono due bizzarri personaggi: un certo dottor Freud, che guarda caso si chiama Sigmund e fa lo psichiatra, e il sadico capotreno Malkowitz, che minaccia pene fino a sette anni di lavori forzati per i passeggeri sprovvisti di biglietto.

Smontati dal treno nel tentativo di scoprire cosa stia accadendo, i tre giungono in un piccolo villaggio, al castello del conte Wilhelm. Qui il

viaggiatore scopre di essere atteso per una conferenza sull’arte dello jodel, di cui non sa nulla. E mentre il conte, un appassionato di ‘caccia alla mucca’, organizza sontuosi e interminabili banchetti per i suoi ospiti, lui si rinchiude in biblioteca, cercando disperatamente qualche notizia sullo jodel. Tra i libri conosce Adelma, la bellissima figlia del conte, che per quanto giovane d’eta’ ha appetiti sessuali gia’ piuttosto formati. Ma la conferenza incombe, il tempo stringe, e lui deve ritrovare se stesso per arrivare a capo dell’assurda situazione in cui pare intrappolato..."

E da questo lancio della casa editrice si intuisce che forse i professori inglesi stanno meglio dei nostri, chi troppo precario, chi praticamente stabile come le Dolomiti.

E' già in giro da un paio di mesi Actarus, la vera storia di un pilota di robot di Claudio Morici, nel quale si assiste alle avventure del pilota di Goldrake catapultato nel terzo millennio, alle prese con commercialisti, pacifisti, dirette televisive e Ikea.

Claudio Morici è anche web artist, copywriter, ed ex psicologo. E' nato a Roma nel 1972. Ha pubblicato Matti Slegati (Stampa Alternativa, 2003), curato l’antologia Teoria e tecnica dell’artista di merda (Valter Casini Editore, 2004) e firmato sceneggiature di vari web cartoon (www.gordo.it).