Vallardi Editore in questo mese di settembre ha dato alle stampe il romanzo Quarry (Quarry, 2015), del noto scrittore americano Max Allan Collins. I lettori italiani già conoscono questo bravissimo autore in quanto sono stati pubblicati vari suoi romanzi, basti citare Era mio padre. Road to Perdition (Sperling & Kupfer, 2002); Black Hats (Gargoyle, 2013) e ancora fumetti di Batman e volumi della serie CSI. Ricordiamo però che quanto tradotto nel nostro paese è poca cosa in confronto alla sua numerosissima produzione di thriller, noir, fumetti e sceneggiature di film di successo.

Attualmente la serie Quarry è composta da tredici titoli.

Il protagonista si chiama Quarry e di lui non conosceremo mai il suo nome completo. È un veterano della guerra del Vietnam e, rientrato in patria, ha scoperto che il suo paese non premia i reduci e inoltre scopre che la sua ragazza, Joanie, lo tradisce con un altro uomo.

Dopo varie traversie decide di mettere in pratica quanto ha duramente imparato in guerra, così viene reclutato da una misteriosa figura conosciuta come The Broker, che lo avvia verso una professione molto particolare: quella di killer a pagamento.

Il suo primo incarico dovrebbe essere un lavoretto molto facile: uccidere un uomo che vive quasi segregato nella sua casa, che si trova in una tranquilla cittadina di provincia.

Durante il “lavoro” qualcosa va storto e Quarry  si trova a diventare lui stesso un  bersaglio. A questo punto Quarry decide di trovare il bastardo che ha tentato di ucciderlo e saranno guai seri per colui che si troverà dall’altra parte della sua nove millimetri.

Il lettore scoprirà con piacere di leggere un romanzo pieno di azione, violento, esplosivo, straripante di eroticità, un vero classico della letteratura pulp.

Un brano:

«Quel che mi è sempre stato chiaro, fin dall’inizio, è che ci sono persone che desiderano la morte di altre persone; che ci puoi fare? Una volta che qualcuno decide che un altro dovrà morire, quella è la partita, il resto sono solo dettagli. Tutti quelli che ho fatto fuori erano già destinati ad andarsene. Io facevo in modo che avvenisse in maniera rapida e indolore. Un po’ come lavorare in una macelleria, solo che il mio lavoro paga meglio, gli orari sono più flessibili e non c’è tutto quel casino.»

l’autore:

Max  Allan Collins è uno dei più noti e prolifici autori americani di gialli e thriller, ha scritto racconti, romanzi, novelization di film, fumetti e sceneggiature per il cinema e la televisione.

Dal suo Road to Perdition è stato tratto il celebre film Era mio padre (2002) di Sam Mendes, con Tom Hanks e Paul Newman.

Ha sceneggiato numerosi episodi di CSI e Criminal Minds.

Quarry è ora una serie tv prodotta da HBO e in onda su Cinemax.

la quarta:

Quarry è il tipico ragazzo americano degli anni Settanta: sopravvissuto al Vietnam solo per tornare in patria e ritrovare il proprio mondo in frantumi. Completamente allo sbando, incontra il misterioso Broker che lo prende sotto la propria ala e gli insegna una professione, quella del sicario, permettendogli di inseguire la sua personale visione del sogno americano…

In questo primo capitolo dell’acclamata saga noir, Quarry è alle prese con un incarico apparentemente semplicissimo: eliminare un uomo che vive segregato in una tranquilla cittadina di provincia. Ma è tutto troppo facile per essere vero e quando le cose iniziano a mettersi per il verso sbagliato, Quarry deve venire a capo di un intricato groviglio di menzogne e ricatti per scoprire cosa sia andato storto e salvarsi la pelle. Un thriller dalla trama mozzafiato, con un mix perfetto di tutti gli elementi della grande letteratura pulp: inganni e losche passioni, sensuali playmate, violente sparatorie e un protagonista con un talento innato, oltre che per freddare le proprie vittime, anche per lo humour nero.

Quarry di Max Allan Collins (Quarry, 2015)

Traduzione Andrea Berardini 

Vallardi Editore, pagg. 237, euro 13,90