Arriva in libreria, ristampato dalla Beat il romanzo Orm il Rosso. Le navi dei vichinghi II (Rode Orm, 1941) dello scrittore svedese Frans Gunnar Bengtsson.

Questo romanzo ha avuto un successo enorme in tutto il mondo e ancora oggi viene continuamente ristampato, facendoci conoscere il mondo del popolo vichingo, fatto di uomini che hanno segnato la storia dell’epoca, grandi navigatori e capaci di grandi imprese. Guerrieri forti che andavano in battaglia senza nessuna paura ed erano capaci di perpetrare ruberie e omicidi senza pensarci due volte.

Il libro è ambientato alla fine del X° secolo e narra le avventure di un vichingo conosciuto come Orm  il rosso (questo per il colore dei suoi capelli ma anche per il suo temperamento), che era nativo della Scania.

La storia ritrae la situazione politica dell’Europa di quel tempo, quando i vichingi con le loro lunghe navi navigavano per tutti i mari, imperversando dalle estreme propaggini del nord della Scandinavia fino al Mediterraneo.

Orm il Rosso era solo un ragazzo quando venne rapito dalla sua casa in Danimarca. I rapitori Vichinghi lo misero subito ai remi delle loro navi, poi fu fatto prigioniero dai mori e portato in Spagna. Dopo essere riuscito a fuggire in Irlanda conosce alcuni monaci cristiani che lo convertono alla loro religione e dopo tante avventure abbandona le armi, si ritira a vita privata, si costruisce una bella casa dove sua moglie Ylva partorisce due gemelle che ancora gattonando si divertono a giocare con gli enormi cani irlandesi portati dalla Scania.

Ma la vita “casalinga” non fa per un guerriero come Orm e così, con la sua nave riprende a navigare verso nuove avventure e nuove cruente battaglie.

l’autore:

Frans Gunnar Bengtsson (4 ottobre 1894 -19 dicembre 19 54) è stato uno dei maggiori poeti e scrittori svedesi. Saggista, si occupò di Francois Villon, Walter Scott e Joseph Conrad e scrisse una imponente biografìa di Carlo XII, il re svedese. Il libro che gii diede la fama fu però Le navi dei Vichinghi (tìtolo originale Róde Orm) pubblicato in due partì nel 1941 e nel 1945. Amava dire: «Giovanna d'Arco. Carlo XII e Garibaldi sono le sole persone che avrei voluto conoscere. Per loro la verità era più importante dell'intrigo».

la quarta:

Orm il rosso narra il seguito delle avventure di Orm, figlio di Toste, abile normanno dell'anno Mille, intrepido protagonista delle Navi dei Vichinghi, la saga di Frans Gunnar Bengtsson – uno dei libri più venduti e letti di sempre – il cui primo volume è apparso in questa stessa collana nel corso del 2014. Tra guerre, tesori e «strabilianti imprese di uomini e di re» (Michael Chabon), questo secondo volume riporta i lettori nel fantastico mondo del X secolo, quando il popolo dei Vichinghi imperversava con le sue scorribande dalle fortezze della Scandinavia giù fino ai porti più remoti del Mediterraneo. Guerriero coraggioso, astuto, baciato dalla fortuna e, soprattutto, attento alle nuove scoperte in cui si imbatte, Orm il Rosso fa da guida preziosa a quell'epoca di grandi rivolgimenti. Nel primo volume, Orm era stato strappato al suo villaggio nativo danese dai Vichinghi e messo ai remi di una delle loro grandi navi con le teste di drago che ornavano la prua. Nel corso di mirabolanti avventure tra i mari e i porti pericolosi dell'epoca, era stato catturato dai Mori in Spagna, ma era riuscito a scappare e approdare in Irlanda dove, con suo grande stupore, si era imbattuto nelle prime, eteree figure di monaci cristiani. Dopo aver contribuito alla vittoria vichinga sull'esercito del re d'Inghilterra era ritornato nelle terre del Nord da cristiano dell'ultima ora e uomo immensamente ricco.

Ora, in questo avvincente seguito, nuove prove e cimenti mettono a dura prova la sua determinazione. Incappato nelle ire di re Sven, Orm si inerpica fino alle terre di confine con la famiglia al completo, la moglie e la madre, i servi e il piccolo prete, i cavalli e tutti gli oggetti preziosi che le bestie sono in grado di trasportare. Lì costruisce una magnifica casa, dove Ylva, sua moglie, dà alla luce due gemelle che crescono in fretta, cominciando presto a rotolarsi sul pavimento con gli enormi cani irlandesi portati dalla Scania. Lì edifica anche una chiesa, spaziosa abbastanza da ospitare ben sessanta persone sedute. Da lì riparte poi per altri avventurosi viaggi e sorprendenti scoperte. Tra clamori di epiche battaglie e sanguinose contese, narrate con arguzia e prontezza di spirito, Orm il rosso conclude una delle opere più rilevanti della letteratura scandinava e mondiale.

Orm il Rosso. Le navi dei vichinghi II di Frans Gunnar Bengtsson (Rode Orm, 1941)

Traduzione Ada Arduini 

Beat, collana Superbeat 25, pagg. 285, euro 14,90