E’ in libreria un nuovo volume dedicato alle avventure di Richard Sharpe, infatti con il titolo L’ultimo baluardo (Sharpe’s Escape, 2005) troviamo la decima avventura di questo militare che vive all’inizio dell’800 ed è al servizio di Sua Maestà Britannica.

L’autore Bernard Cornwell ha scritto ben ventuno romanzi su questa interessante saga che ha appunto come protagonista principale Richard Sharpe, e il romanzo arrivato da poco in libreria è il seguito diretto del precedente pubblicato a suo tempo con il titolo L’oro di Sharpe (Sharpe’s Gold, 1981).

Nel primo volume della serie (La sfida della tigre) abbiamo conosciuto il protagonista, un povero ragazzo, orfano che ruba per vivere e per sfuggire ad una vita di stenti, diventa soldato e finisce in India con le truppe agli ordini di un giovane generale che in seguito sarà conosciuto come Lord Wellington. Dopo questa prima intrigante avventura, dove Sharpe si dovrà fingere disertore, le sue varie avventure lo porteranno in giro per il mondo di allora e farà anche carriera arrivando, nel presente romanzo al grado di capitano.

Ora siamo nel 1810 e gli inglesi affrontano le truppe di Napoleone in Portogallo. E un’altra pericolosa missione  attende il nostro protagonista.

Bernard Cornwell è un grande e bravo narratore di storie, in particolare è stato definito il più grande scrittore di romanzi storico-avventurosi.  E’ molto abile nel  costruire ottime trame, ambientandole in epoche storiche passate, il tutto sempre ben documentato con un giusto equilibri tra azione romanzata e storia.

 

L’autore:

Bernard Cornwell è nato a Londra e si è laureato alla London University. Dopo aver lavorato per anni alla BBC, si è dedicato alla narrativa e, oltre alla serie di romanzi avventurosi ottocenteschi incentrati sul personaggio di Sharpe (tutti pubblicati da Longanesi), ha scritto moderne avventure di mare (Scia di fuoco e Figlia della tempesta).

L’autore dichiara che sin da ragazzo ha sempre amato leggere libri di storia e pertanto lo scrivere romanzi ambientati in certi periodo non gli costa molta fatica e deve fare poche ricerche se non per approfondire qualche particolare e molto spesso si reca a visitare quei luoghi dove sono avvenute delle battaglie nel passato, battaglie che poi lui descrive nei suoi romanzi.

Ha trovato la più fortunata delle sue ispirazioni nelle saghe di avventure medioevali. Dopo la trilogia di L'arciere del re. Il cavaliere nero e La spada e il calice, ha dato vita a un'appassionante epopea ambientata tra l'Inghilterra e i mari del Nord durante il primo Medioevo: L'ultimo re, Un cavaliere e il suo re, I re del Nord, Il filo della spada. Il signore della guerra e La morte dei re. Alla saga di Excalibur appartengono Il re d'inverno e Il cuore di Derfel, ripubblicati da Longanesi, presso cui sono usciti anche L'arciere di Azincourt e L'ultima fortezza.

un brano:

"Vi sto solo chiedendo di andarvene. Ve lo chiedo cortesemente."

"Ho colpito nel segno, vero? E se non me ne andassi? Se ubbidissi ai miei ordini e distruggessi questo posto?

"Vi cercherò nel vostro piccolo esercito, capitano, e quando vi avrò trovato, vi farò rimpiangere di non avermi dato retta oggi."

la quarta:

Settembre 1810. Determinato a conquistare il Portogallo, Napoleone manda il proprio esercito oltre la frontiera spagnola. L’ultima cosa che i francesi si aspettano di trovare è un territorio depredato e spoglio: l’esercito britannico, infatti, alleato dei portoghesi, oppone un’ostinata resistenza, mirando a fare terra bruciata per affamare il nemico e, dopo averlo trascinato a ridosso di Lisbona, infliggergli la sconfitta definitiva presso l’inespugnabile linea di difesa di Torres Vedras, ideata dal generale Wellington.

Per Richard Sharpe, valoroso capitano della compagnia South Essex, la situazione è più che mai difficile: non solo deve tener testa ai soldati francesi, ma anche guardarsi dalle trame del proprio colonnello, intenzionato a favorire la carriera militare di un ufficiale incompetente, che vanta importanti legami familiari. Il capitano è così obbligato a cedere a quest’ultimo il comando della compagnia in vista dell’imminente battaglia... Ma anche fuori dall’esercito le cose non vanno meglio: Sharpe deve vedersela con due fratelli portoghesi corrotti, che hanno intessuto una subdola trama per arricchirsi... A Sharpe, prigioniero dei due traditori, non resta che tentare una fuga rocambolesca per raggiungere il teatro della battaglia...

 

L’ultimo baluardo di Bernard Cornwell ((Sharpe’s Escape, 2005)

Traduzione Donatella Cerutti Pini

Longanesi, collana La Gaja Scienza 1101, pagg. 434, euro 18,80