Distratti da Mike Hammer mentre stavano per picchiare un ragazzo, dei balordi credono incoscientemente di poter avere la meglio sull’investigatore. «Mi chiesi chi cazzo credevano di essere quei miseri stronzetti, con le loro barbette trasandate e le braccia scheletriche da tossicomani, per osare affrontare una vecchia tigre». Mike Hammer è tornato, a muso duro e più granitico che mai!

Dopo una “vacanza” in Florida, «per riprendermi dopo che una lama di coltello mi aveva aperto il fianco come se qualcuno avesse vo¬luto infilarcisi e usarlo a mo’ di nascondiglio», Hammer è tornato nella Città: in una New York in discesa libera verso l’inferno.

Ad attendere il ritorno del celebre investigatore ci sono Pat Chambers, capitano della polizia di New York già in pensiero per i problemi che Hammer creerà, e Velda Sterling, inseparabile segretaria: «l’arma migliore di un detective».

I tipi che Hammer sistema non appena messo piede a New York non sono solo una coincidenza, bensì l’inizio dei guai. All’apparenza erano dei tossici che volevano derubare un giovane con qualche soldo in tasca, ma ben presto si scopre che questa è solo l’apparenza. Il nostro investigatore all’inizio è solo curioso di sapere quale sia la verità, ma quando tentano di ucciderlo... be’, allora la cosa diventa dannatamente personale.

  

Ci sono romanzi che le forze della natura vogliono distruggere ma che il Fato riesce a conservare. Mike Hammer è lui stesso una forza della natura, ma il manoscritto de Il marcio della città non avrebbe potuto nulla contro il ciclone Hugo che, nel 1989, distrusse la casa di Mickey Spillane: per fortuna l’autore aveva affidato il testo all’amico e collaboratore Max Allan Collins.

Scritto prima del 1982, quando per la prima volta Collins lo lesse, il romanzo è rimasto in un cassetto per più di vent’anni in attesa che i due decidessero cosa farne: la morte di Spillane è un altro evento naturale a cui il manoscritto è sopravvissuto. Collins, che aveva già più volte discusso con l’autore del destino del testo, lo ha completato e dato alle stampe nel 2010 con il beneplacito della Mickey Spillane Publishing LLC, all’interno del progetto di continuazione delle avventure dell’eroe Hammer. Progetto nel quale Collins ha già curato due romanzi prima di questo, e nel 2012 ha presentato il suo quarto contributo al personaggio di Hammer.