Dopo due anni dal fortunato Sherlock Holmes di Guy Ritchie – tratta dal fumetto di Lionel Wigram e ispirata ai romanzi dell'autore scozzese Sir Arthur Conan Doyle – tornerà nelle sale americane il 16 dicembre e poi a ruota anche in Italia Sherlock Holmes - Gioco di Ombre, prodotto da Warner Bros. Il primo trailer è già in rete

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e si preannuncia già come sicuro successo al botteghino, in un giusto mix di azione e ironia.

Robert Downey Jr. riprende il ruolo di detective più famoso del mondo e Jude Law torna come suo impareggiabile collega, il dottor Watson.

La sceneggiatura è affidata a Kieran Mulroney e Michele Mulroney, le musiche al prestigioso Hans Zimmer (quello de Il gladiatore e Inception tanto per intenderci). Non si tratta di un sequel ma di un film stand-alone cioè che può essere guardato senza aver visto il precedente.

 “Elementare, Watson!” (Sherlock Holmes)

Sherlock Holmes è sempre stato l'uomo più intelligente e arguto sulla piazza Londinese... fino ad ora. E sì, perché adesso c’è vuole dargli del filo da torcere: il professor Moriarty – alias Jared Harris (Il curioso caso di Benjamin Button) – un alter ego di Holmes, suo pari dal punto di vista intuitivo e intellettuale, ma con una completa mancanza di coscienza che potrà dargli un effettivo vantaggio rispetto al famoso detective.

La storia è incentrata sulla morte del principe ereditario d'Austria. All’evidenza dell’ispettore Lestrade (Eddie Marsan), un caso di suicidio. Ma Sherlock Holmes deduce che il principe è stato vittima di omicidio, un omicidio che è solo un pezzo di un puzzle più grande e molto più portentoso, progettato proprio dal professor Moriarty.

Il mio viaggio mi ha precipitato più a fondo del previsto nella tana del coniglio, così ho sporcato la mia soffice coda bianca... ma ne sono riemerso... Illuminato!” (Sherlock Holmes)

Ma entrano in gioco altri nuovi personaggi nel caleidoscopio di Guy Ritchie: il fratello Mycroft Holmes (Stephen Fry – V per vendetta) e Sim una indovina gitana (Noomi Rapace, l’attrice svedese della trilogia di Stieg Larsson), il cui involontario coinvolgimento nell’omicidio del principe ne fa il prossimo obbiettivo di Moriarty.

L'indagine spazia in tutto il continente, dall'Inghilterra alla Francia alla Germania e infine in Svizzera. L'astuzia di Moriarty è sempre un passo avanti in un complotto più grande che, se portato a buon fine potrebbe cambiare il corso della storia.

Non c'è niente di più stimolante di un caso in cui tutto ti è contro!” (Sherlock Holmes)

Guy Ritchie, dopo averci sorpreso con uno stile di regia originale e nevrotico in “Lock&Stock – Pazzi scatenati” e “Snatch – lo strappo”, ha deciso di dare una bella rinfrescata al personaggio un po’ polveroso creato dalla penna di Sir Arthur Conan Doyle alla fine del XIX secolo, protagonista di romanzi e racconti appartenenti al genere letterario del giallo deduttivo, il cui iniziatore fu Edgar Allan Poe con il suo Auguste Dupin, apparve per la prima volta in Uno studio in rosso (1887).  Ispirandosi ad uno stile fumettistico e d’azione Ritchie riesce benissimo nella sfida, rivisitando i protagonisti Holmes e Watson, pur mantenendo invariati i tratti più peculiari. Il nuovo Sherlock infatti è un rubacuori, gli piace fare a cazzotti ed ha un problema di dipendenza oltre che con le droghe anche con il gioco d'azzardo. Altra mossa vincente il fatto che la trama del film non è tratta da un racconto di Conan Doyle, ma è una storia nuova e contemporanea, in cui Holmes si trova a fronteggiare nuovi nemici e svelare pericolosi complotti a livello internazionale.

Siamo davvero curiosi di vedere come sarà rivisto anche il perfido professor Moriarty, visto che per un eroe come Sherlock Holmes ci vuole un cattivo, davvero cattivo che si rispetti.

E dopo lo spietato Lord Blackwood (Mark Strong) il pubblico si aspetta molto.

Non c'è nulla di più sfuggevole dell'ovvio.” (Sherlock Holmes)

PS: Guy Ritchie non è stato l’unico ad aver svecchiato la figura dell’investigatore, c’è chi è andato oltre trasportandolo ai giorni nostri, nella Londra attuale. Se amate Sherlock Holmes davvero a 360°, non potete perdervi la serie TV della BBC, creata da Steven Moffat e Mark Gatiss, con gli ottimi Benedict Cumberbatch - Sherlock Holmes e Martin Freeman - dottor John Watson. Si tratta di una libera rivisitazione del personaggio di Conan Doyle, ma la vera novità sta appunto nel fatto che le avventure dei due si svolgono nella Londra odierna e le indagini sono condotte sfruttando tutte le tecnologie allo stato dell'arte. Watson è un reduce della guerra in Afghanistan e deve ancora ritrovare il suo posto nella società civile. Quando un amico gli suggerisce di trovarsi un coinquilino con cui dividere le spese di un appartamento, si ritrova a vivere con l'eccentrico Holmes, un geniale sociopatico capace di relazionare dettagli che ai più passano inosservati.